NICOLA

Tra il 1861 e il 1985 hanno lasciato l’italia 29 milioni di persone di questi circa 18.725.000 senza farvi ritorno.

I loro discendenti, nel mondo sono  tra i 60 e gli 80 milioni, secondo il censimento del 2016 dell’anagrafe italiani residenti all’estero i nostri connazionali che vivono oltre confine sono 4.973.942

 

In casa di Nicola a Londra, la mattina si sente odore di caffè fatto con la moka.

Le persone si muovono seguendo un sogno cosi hanno fatto i suoi genitori sul finir degli anni sessanta, quando il padre dalla Puglia e La madre dalla Calabria, sono migrati verso  nord a Corsico, Nicola è nato a Milano nel 1973.

Il nord dei suoi genitori è diventato il suo sud e il suo nuovo nord è diventato prima Dusseldorf nel 2015 e poi Londra nel 2017, un aereo della Fly B lo ha portato direttamente sul Tamigi all’aeroporto di London City.

Nella casa di Londra dove la mattina si sente l’odore del caffè fatto con la Moka, ci vivono anche Beatrice, Bibi più semplicemente, nata a Lamezia Terme 4 anni dopo Lorenzo, suo fratello, poco poco più a Sud e qualche anno prima è nata invece Elisabetta.

In epoca moderna sono tre i periodi migratori, il primo nel1861 Il secondo tra la fine della seconda guerra mondiale gli anni settanta del XX secolo. 

Il terzo è cominciato con la crisi economica mondiale del 2007. 

Questo terzo fenomeno emigratorio, interessa principalmente i giovani, spesso laureati.

 

Nicola si è spostato fino a qui per seguire Elisabetta sua moglie e la  sua carriera che, è iniziata dopo la laurea in economia e commercio alla cattolica di Milano.

Lorenzo e Bibi in questo varcar di frontiere hanno imparato a parlare e pensare in tedesco ed in inglese oltre che in italiano.

La scuola che frequentano è un melting pot specchio in piccolo di quello che si trova  a Londra.  

L’italiano è alla tredicesima posizione delle lingue parlate nella metropoli inglese, primo è il polacco poi bengalese, Gujarati, Francese Urdu, Turco, Spagnolo, Arabo,Tamil, Panjabi, Somalo, seguono, Romeno, Farsi, Lituano, Tedesco, Greco, Russo, Tagalog cinese e via percorrendo quasi tutto il resto del globo, gli inglesi erano davvero bravi a impiantare colonie.

 

Quella di migrare è abitudine antica per gli abitanti della nostra penisola, è’ passato tempo da quando gli italo-levantini, si sono radicati in Turchia, specialmente a Istanbul e a Smirne. Riuscirono a lungo a mantenere la fede cattolica in un Paese prevalentemente musulmano, a continuare a parlare l'italiano tra loro, pur esprimendosi anche in turco, greco e francese. 

Nel 2017 erano presenti, in Turchia, circa 4.000 italo-levantini

 

Ai tempi delle repubbliche marinare in Libia si stanziarono coloni genovesi, più recentemente gli italiani sono emigrati in Libano in piccoli gruppi, la maggior parte di loro ha scelto di stabilirsi a Beirut. Nel 2017 la comunità di italo-libanesi era composta di circa 4.300 persone.

I corfioti italiani avevano un legame etnico e linguistico con la Repubblica di Venezia

Agli inizi del secolo XIX la maggior parte della popolazione di Corfù parlava la lingua italiana come seconda lingua. Nel 1870 il governo greco vietò l'uso della lingua italiana, temendo l’irredentismo.

Gli ultimi anziani che parlavano ancora il "Veneto da mar" sono deceduti negli anni ottanta del Novecento.

 

Oggi è il Regno Unito registra un primato assoluto tra i paesi scelti dagli Italiani che vogliono emigrare,

Se ai dati ufficiali volessimo affiancare quelli non ufficiali, gli italiani nel Regno Unito, e in particolar modo a Londra, potrebbero essere più del doppio rispetto agli attuali contenuti nel registro dei residenti all’estero.

Infatti sono molti coloro che scelgono di emigrare senza però ufficializzare la nuova residenza

Nicola ha il turno di riposo da Gail’s la panetteria dove lavora, quindi con calma ci beviamo un caffè prima di portare Lorenzo e Bibi a scuola, prima di far la spesa, ci beviamo un caffè fatto con la moka e chiacchieriamo del più e del meno senza sapere quasi nulla degli altri 4.973.937 Italiani sparsi sulla faccia della terra.

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